La ginecomastia è un aumento del volume della ghiandola mammaria nell’uomo. È spesso bilaterale e simmetrica, di consistenza soda e sensibile alla palpazione.
La ginecomastia va distinta dall’adipomastia (pseudoginecomastia), molto più frequente, che corrisponde a un accumulo locale di grasso: consistenza morbida, insensibile, bilaterale e simmetrica. L’adipo-ginecomastia è una combinazione delle due.
Generalmente non esiste alcuna causa scatenante; in alcuni casi può essere correlata a patologia ormonale o all’assunzione di determinati farmaci. Sono necessari esami del sangue e radiologici per individuare le possibili cause.
L’intervento mira a ripristinare il più possibile la normale anatomia riducendo il volume mammario, mediante liposuzione e/o resezione della ghiandola, ed eventualmente — ma raramente — riduzione dell’eccesso cutaneo.
Negli uomini obesi o in sovrappeso vengono prescritti dieta ed esercizio fisico, poiché la perdita di peso può ridurre o eliminare la ginecomastia o l’adipomastia.
Modalità operatorie
Intervento chirurgico in anestesia generale, dura circa un’ora, in regime di day hospital.
La cicatrice rimane nascosta nel bordo inferiore dell’areola. Quando la ginecomastia e l’eccesso di pelle sono molto importanti, possono essere necessarie incisioni più lunghe.
In caso di ginecomastia prevalentemente adiposa, l’asportazione può essere effettuata solo mediante liposuzione: le cicatrici sono molto corte (pochi millimetri), spesso lontane dalla ginecomastia (zona sottomammaria o ascellare).
Viene applicata una medicazione modellante da mantenere per 5 giorni fino al prossimo appuntamento. Successivamente sarà necessario indossare una fascia di contenzione giorno e notte per 10 giorni.
Decorso post-operatorio
I post-operatori possono essere leggermente dolorosi nei primi giorni, con trattamento analgesico adeguato. Gonfiore, lividi e fastidio nell’alzare le braccia sono frequenti nei primi tempi. La sensibilità può essere temporaneamente compromessa per alcuni mesi.
Il miglioramento è spesso netto e immediato; tuttavia, sono necessari dai 4 ai 6 mesi per valutare il risultato definitivo.